un invito ad entrare, senza ostacoli.
Qui ogni mente è accolta, ogni passo ha il suo spazio.
Benvenuti dove le barriere lasciano il posto all’incontro.
Nel cuore del castello Ruspoli Candriano, il Museo Parva Turris si apre come una finestra sul passato. Facendo riferimento ad una metafora dell’Hirpus – il lupo che guidò gli antichi Irpini verso nuove terre – il museo accoglie ogni visitatore in un viaggio senza barriere tra memoria, identità e cultura. Qui, ogni oggetto racconta una storia. Ogni passo trova spazio. Ogni mente, una fonte d’spirazione.
La visita al museo si arricchisce di contenuti multimediali e accessibili.
Un’app mobile “Parva Turris” pensata per diverse categorie di utenti guida gli utenti con testi, audio, video in LIS.
L’esposizione della collezione è affiancata da un percorso tattile: 17 opere sono state riprodotte in scala 1:1 in stampa 3D. Sono presenti didascalie in braille che spiegano al visitatore la morfologia dell’opera, contesto storico e funzionalità.
Le barriere architettoniche presenti in un castello d’epoca sono state abbattute, oltre che da un montascale, dall’installazione di una pedana elevatrice, da una pista tattile che segna l’intero percorso di visita e da pannelli didattici in braille.
Il percorso di visita al museo si intreccia con una visita nelle segrete del castello, dove, grazie ad installazioni video, si è ricreata l’atmosfera delle antiche prigioni presenti in passato nel castello.