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Un museo è una finestra che si apre al mondo,
un invito ad entrare, senza ostacoli.
Qui ogni mente è accolta, ogni passo ha il suo spazio.
Benvenuti dove le barriere lasciano il posto all’incontro.
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Nel cuore dell’Irpinia sorge Torella dei Lombardi, un piccolo comune dal fascino antico e dall’anima innovativa. Qui, tra vicoli medievali e paesaggi collinari, si custodiscono storie che parlano di un passato ricco e di un presente in continua evoluzione. Dominando il paese, il Castello Ruspoli di Candriano è un simbolo di Torella. Questo antico maniero, che ha ospitato nei secoli nobili famiglie come i Saraceno, i Caracciolo, oggi è il cuore di un progetto che unisce storia e inclusività: il Museo ‘Parva Turris’.

Il Museo ‘Parva Turris’, allestito all’interno del castello, è un viaggio nella storia materiale di Torella e della sua gente. Il cuore dell’esposizione è rappresentato da una collezione di ceramiche, che raccontano le tradizioni e lo stile di vita della comunità torellese dal XIII al XIX secolo, una serie di monete e altri oggetti di uso quotidiano in vetro e ferro, oltre che ad epigrafi e stemmi che ricordano la stratificazione culturale del maniero. Ma ciò che rende unico il Museo ‘Parva Turris’ è la sua apertura a tutti, senza barriere. Il museo è stato progettato per essere un vero e proprio ‘Museo dell’Inclusività’, con percorsi accessibili per tutti, che permettono a chiunque di vivere un’esperienza completa e coinvolgente. 

Il Museo ‘Parva Turris’ non è solo un luogo di memoria, ma un progetto vivo, dedicato alla comunità. Esso rappresenta un legame tra passato e presente, dove la storia si intreccia con l’innovazione per promuovere una cultura senza barriere. Visita Torella dei Lombardi, scopri il Castello Ruspoli di Candriano e vivi l’esperienza unica del Museo ‘Parva Turris’. Un viaggio inclusivo nel tempo, un’occasione per tutti di immergersi nella storia e nella bellezza della nostra terra.

Nel cuore del castello Ruspoli Candriano, il Museo Parva Turris si apre come una finestra sul passato. Facendo riferimento ad una metafora dell’Hirpus – il lupo che guidò gli antichi Irpini verso nuove terre – il museo accoglie ogni visitatore in un viaggio senza barriere tra memoria, identità e cultura. Qui, ogni oggetto racconta una storia. Ogni passo trova spazio. Ogni mente, una fonte d’spirazione.

Accessibilità

Accessibilità

La visita al museo si arricchisce di contenuti multimediali e accessibili.

Un’app mobile “Parva Turris” pensata per diverse categorie di utenti guida gli utenti con testi, audio, video in LIS.

L’esposizione della collezione è affiancata da un percorso tattile: 17 opere sono state riprodotte in scala 1:1 in stampa 3D. Sono presenti didascalie in braille che spiegano al visitatore la morfologia dell’opera, contesto storico e funzionalità.

Le barriere architettoniche presenti in un castello d’epoca sono state abbattute, oltre che da un montascale, dall’installazione di una pedana elevatrice, da una pista tattile che segna l’intero percorso di visita e da pannelli didattici in braille. Il percorso di visita al museo si intreccia con una visita nelle segrete del castello, dove, grazie ad installazioni video, si è ricreata l’atmosfera delle antiche prigioni presenti in passato nel castello.

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